UNA STORIA AMERICANA OGGI ANCORA TUTTA DA SCOPRIRE

Aggiornamento: 31 lug



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Cosa sta succedendo in Afghanistan? Qual è la ragione vera di un ritiro così precipitoso delle forze americane? E cosa succederà?

Sono in molti oggi a farsi queste domande. Per capire un presente tanto complesso serve fare un passo indietro e andare a vedere tante componenti della società statunitense che emergono anche dalle recenti elezioni per il nuovo presidente.

Se avete letto “Questa è l’America” di Francesco Costa (ma anche se non l’avete fatto), non potete perdervi il suo secondo libro, “Una Storia Americana”, edito da Mondadori e uscito all’inizio del 2021.

Quest’ultimo parte dalle ultime elezioni presidenziali americane, tenutesi nel Novembre 2020, che hanno visto trionfare i democratici Joe Biden e Kamala Harris (non senza polemiche, accuse infondate di brogli e ricorsi vari da parte del repubblicano Donald Trump).

Se i loro volti ci sono familiari, e magari sappiamo anche qualche cosa della loro vita, la maggior parte di essa ci è sconosciuta.

In nostro aiuto, ancora una volta, arriva Francesco Costa, giornalista, scrittore ed esperto di politica statunitense. Con una bravura e una conoscenza invidiabili, Costa ci racconta la vita di Biden e Harris, ma non lo fa attraverso i soliti aneddoti visti e rivisti sui giornali e sulle riviste di mezzo mondo: sceglie episodi poco conosciuti, e che forse sul momento non vi dicono niente, ma che nel complesso permettono di capire chi guiderà gli Stati Uniti d’America nei prossimi 4 anni. Una di queste vicende riguarda il “busing”, una politica adottata a partire dagli anni sessanta per rendere più inclusive le scuole americane, che di fatto, nonostante le leggi anti razziali, rimanevano principalmente bianche o principalmente nere. All’inizio degli anni Settanta, Joe Biden era un giovane senatore del Delaware contrario a questa politica, sostenendo che fosse razzista e controproducente obbligare le scuole a attuare queste pratiche. Dall’altra parte, Kamala Harris era una bambina californiana facente parte della seconda classe di questo progetto volto ad integrare le scuole pubbliche americane, e veniva portata a scuola tutti i giorni in questo modo. È senza dubbio curioso vedere come questo tema abbia toccato due persone agli antipodi geografici, culturali e anagrafici dello stesso paese; tema che è stato anche al centro di un confronto tra Biden e Harris durante il primo dibattito delle primarie democratiche.

Il senso di questo libro è infatti partire dai passati di Joe Biden e Kamala Harris, davvero molto diversi tra loro, per provare a immaginare come sarà il loro futuro e il loro lavoro alla Casa Bianca, anche dopo i tragici eventi in Afghanistan.

Joe Biden è stato senatore per oltre trent’anni, prima di diventare vicepresidente: conosce la politica americana (e i suoi attori) come le sue tasche, non ha mai perso un’elezione dal 1973 a oggi e rappresenta in tutto e per tutto l’Establishment americano, in quanto uomo, di età anziana e bianco. Kamala Harris, invece, è donna, di origini giamaicane e indiane, proveniente da una carriera giudiziaria più che politica, ed è inoltre molto più progressista di Biden, oltre che molto più giovane.

Al di là delle leggi che riusciranno a far approvare, e del lavoro che porteranno avanti nei prossimi quattro anni, sarà interessante vedere come riusciranno a far convivere questi due lati degli Stati Uniti d’America.




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