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ONLINE I MIGLIORI LIBRI DEL 2025: LA CLASSIFICA DE LA LETTURA

  • Immagine del redattore: pandavalli
    pandavalli
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 2 giorni fa


Come ogni anno La Lettura del Corriere della Sera dicembre 2025, in questo caso il 7, ha stilato la sua prestigiosa classifica di qualità, votata da 298 giurati tra giornalisti, scrittori, traduttori e collaboratori editoriali. La classifica è giunta ormai alla sua quattordicesima edizione ed è sempre attesa con ansia e trepidazione dagli amanti della lettura in cerca di belle pagine e dagli esperti del settore editoriale che poi devono lavorarci sopra. Quest'anno sono stati valutati 455 titoli e qui presentiamo il podio dei primi dieci, gli attesissimi, i libri bellissimi da leggere.

Ecco la nostra guida approfondita ai migliori libri del 2025, con tutto quello che dovete sapere prima di scegliere la vostra prossima lettura.


1. Quello che possiamo sapere – Ian McEwan

Editore: Einaudi | Anno: 2025

Il vincitore assoluto con 312 punti è un romanzo di fantascienza distopica che conferma McEwan

come uno dei più grandi narratori contemporanei. Ambientato in un futuro post-apocalittico, un secolo dopo il Grande Disastro che ha sommerso gran parte del mondo, il libro intreccia due epoche: il 2014, quando il poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien un poema destinato a sparire, e il 2114, quando lo studioso Thomas Metcalfe cerca di ricostruirne la storia. McEwan gioca con un artificio narrativo complesso, creando un universo dove la verità non è mai un dato assoluto ma un effetto del desiderio umano. Lo stile è quello classico dell'autore britannico: prosa cristallina, architettura narrativa rigorosa, capacità di mescolare thriller intellettuale e riflessione filosofica. I valori del libro ruotano attorno alla conoscenza come ultimo baluardo dell'umanità, alla memoria come territorio da difendere, e alla letteratura come ostinazione eroica contro l'oblio. Un romanzo che ci restituisce lo specchio del presente attraverso un futuro ferito.

 


2. Donnaregina – Teresa Ciabatti

Editore: Mondadori | Anno: 2025

Al secondo posto, punti 146, troviamo l'ultimo lavoro di Teresa Ciabatti, una delle voci più originali della narrativa italiana contemporanea. Il romanzo esplora con coraggio e senza filtri il territorio dell'identità femminile, della genitorialità e delle relazioni familiari. Ciabatti continua la sua indagine spietata sul vissuto delle donne e degli uomini , utilizzando uno stile che mescola autobiografia e finzione, introspezione psicologica e narrazione frammentaria. La scrittura è diretta, quasi brutale nella sua sincerità, capace di scavare nei non-detti e nelle zone d'ombra dell'esperienza femminile. Non teme di mostrare fragilità, contraddizioni, ambivalenze. I valori centrali sono l'autenticità emotiva, il coraggio di guardare in faccia le proprie paure e inadeguatezze, la ricerca di una voce propria al di là dei ruoli imposti. Un libro che divide e appassiona, perfetto per chi cerca letteratura che non scende a compromessi.

 


3. L'anniversario – Andrea Bajani

Editore: Feltrinelli | Anno: 2025

Il vincitore del Premio Strega 2025 si colloca meritatamente al terzo posto, con 138 punti in questa classifica. Bajani costruisce un romanzo sulla memoria, il lutto e il passare del tempo, concentrandosi su una famiglia che si riunisce per commemorare un anniversario. La scrittura di Bajani è raffinata e controllata, capace di grande intensità emotiva senza mai cadere nel sentimentalismo. Usa una prosa che alterna tempi e voci narranti, creando una struttura polifonica che riflette la complessità dei legami familiari. Lo stile è introspettivo ma mai pesante, attento ai dettagli e alle sfumature psicologiche. I valori del libro riguardano l'elaborazione del dolore, la difficoltà della comunicazione tra generazioni, il peso del passato che continua a influenzare il presente. Bajani esplora come i ricordi si trasformino nel tempo e come ogni membro della famiglia conservi una versione diversa della stessa storia. Un romanzo che parla a chi ha vissuto la perdita e cerca di dare un senso alla continuità dell'esistenza.

 


4. Nella carne – David Szalay

Editore: Adelphi | Anno: 2025

Lo scrittore britannico-canadese di origini ungheresi, che si aggiudica 100 punti, firma un'opera che indaga il rapporto tra corpo e identità attraverso diverse età della vita. Szalay è noto per il suo stile minimalista ed essenziale, capace di dire molto con poche parole. La sua prosa è asciutta, quasi chirurgica nella precisione, ma sotto la superficie apparentemente fredda pulsa un'intensa sensibilità emotiva. Ogni frase è calibrata, ogni dettaglio significativo. Il romanzo esplora come il corpo cambi nel tempo e come questo modifichi la percezione di sé e degli altri. I valori centrali sono la consapevolezza della mortalità, l'accettazione del cambiamento fisico, la dignità di fronte al decadimento. Szalay non offre consolazioni facili ma una lucida osservazione della condizione umana. Un libro per lettori maturi che cercano letteratura che sappia guardare in faccia le verità scomode dell'esistenza.

 


5. Il giorno dell'ape – Paul Murray

Editore: Einaudi Stile Libero | Anno: 2025

Il romanzo dell'irlandese Paul Murray, 98 punti, vincitore dello Strega Europeo, è un affresco corale della famiglia Barnes nell'Irlanda post-crisi economica del 2008. Con 664 pagine, è un'opera ambiziosa che alterna i punti di vista di Dickie (il padre fallito), Imelda (la madre in fuga dalla realtà), Cass (la figlia ribelle) e PJ (il figlio dodicenne). Lo stile di Murray è ricco e variegato, capace di passare dal dramma alla commedia nera, dall'ironia tagliente alla tenerezza. Particolarmente notevole la sezione dedicata a Imelda, costruita come un flusso di coscienza quasi ininterrotto. La traduzione di Tommaso Pincio ha vinto il premio per la migliore traduzione dell'anno. I valori del libro riguardano il fallimento come condizione esistenziale, i segreti familiari che corrodono dall'interno, la difficoltà di comunicare autenticamente. Murray esplora identità, bugie e la disperata ricerca di connessione in un mondo che sembra andare a pezzi. Un romanzo che fa ridere e piangere, spesso nella stessa pagina.

 


6. Lo sbilico – Alcide Pierantozzi

Editore: Einaudi | Anno: 2025

L'opera di esordio di Pierantozzi è una sorpresa della classifica, un romanzo che esplora i territori dell'instabilità mentale e della percezione alterata della realtà (punti 88). Il titolo stesso suggerisce uno spostamento, una perdita di equilibrio. Il protagonista attende i corvi ma arrivano i pensieri, in una dimensione dove il confine tra reale e allucinatorio si fa poroso. Lo stile è innovativo e sperimentale, con una prosa che mima lo stato mentale del personaggio: frasi che si interrompono, ripetizioni ossessive, improvvise aperture liriche. Pierantozzi non ha paura di portare il lettore dentro l'esperienza della paura e dell'angoscia, quando "la realtà si smaglia" e il respiro si accorcia. I valori del libro riguardano il coraggio di raccontare la fragilità psichica senza stigma, l'esplorazione di stati mentali estremi, la ricerca di un modo per "stare al mondo" anche quando tutto sembra sfaldarsi. Un libro intenso e disturbante, che non lascia indifferenti.

 


7. Londra – Louis-Ferdinand Céline

Editore: Adelphi | Anno: 2025

Un testo postumo del grande scrittore francese, scoperto e pubblicato per la prima volta nel 2025, qui premiato con 64 punti. Céline rimane uno degli autori più controversi e stilisticamente rivoluzionari del Novecento. Il suo stile inconfondibile è caratterizzato da frasi spezzate, puntini di sospensione, linguaggio colloquiale e volgare, un flusso narrativo che sembra seguire il ritmo del pensiero parlato piuttosto che scritto. La sua prosa è nervosa, allucinatoria, capace di grande potenza evocativa. In Londra ritroviamo il Céline maturo, con la sua visione cupa dell'esistenza e il suo genio linguistico. I valori del libro (per quanto sia complesso parlare di "valori" in Céline) riguardano la sincerità brutale, il rifiuto di ogni ipocrisia sociale, la rappresentazione cruda della condizione umana. Un autore difficile ma imprescindibile per chi vuole capire l'evoluzione della narrativa moderna.

 


8. Dura un attimo il giorno – Claudio Magris

Editore: Garzanti | Anno: 2025

Il grande intellettuale triestino, oggi ottantaseienne, firma un'opera di riflessione sul tempo e sulla memoria. Magris, che ottiene 64 punti, è uno degli ultimi grandi maestri della letteratura europea, saggista, narratore e studioso di confine. Il suo stile è colto ma mai accademico, capace di intrecciare letteratura, filosofia, storia e autobiografia in una tessitura complessa ma sempre leggibile. La prosa è densa, ricca di riferimenti culturali, ma anche pervasa da una profonda umanità. Magris riflette sulla fugacità dell'esistenza, sul senso del limite, sulla bellezza fragile delle cose destinate a scomparire. I valori sono quelli di una saggezza maturata in decenni di riflessione: l'importanza della cultura come dialogo tra epoche e civiltà, il rispetto per la complessità, la consapevolezza che la vita "dura un attimo" e va vissuta con intensità e attenzione. Un libro per lettori che cercano profondità e spessore intellettuale.

 


9. Il libro bianco – Han Kang

Editore: Adelphi, pubblicato in Corea nel 2016 e uscito in Italia nel 2025

Ottiene 60 punti Il libro bianco di Han Kang, un’opera intima e meditativa, a metà tra romanzo, poesia e memoir. Nasce da un lutto originario: la sorella dell’autrice, morta poche ore dopo la nascita. Il colore bianco diventa il filo conduttore del libro, simbolo di purezza, assenza, memoria e dolore. Attraverso brevi frammenti, Han Kang elenca oggetti, immagini e sensazioni legate al bianco. La scrittura è essenziale, delicata, quasi sospesa nel silenzio. Non c’è una trama tradizionale, ma un percorso emotivo e spirituale. Il testo riflette sulla fragilità della vita e sulla sopravvivenza al trauma. il corpo, la nascita e la morte sono temi centrali. È un libro di grande intensità lirica e contemplativa. Un’opera che chiede lentezza e attenzione, più da sentire che da “seguire”.

 

 


10. Raccontami tutto – Elizabeth Strout

Editore: Einaudi | Anno: 2025

Chiude la top ten con 56 punti l'attesissimo nuovo romanzo della vincitrice del Pulitzer, che finalmente unisce sullo stesso palcoscenico le due grandi protagoniste del suo universo narrativo: Lucy Barton e Olive Kitteridge. A Crosby, nel Maine, queste due donne così diverse superano la reciproca diffidenza per condividere la passione per le "vite ignorate", quelle esistenze che sembrano passare senza lasciare traccia ma che meritano di essere raccontate. Lo stile di Strout è inconfondibile: apparentemente semplice, in realtà di grande sottigliezza psicologica. Usa frasi brevi, dialoghi naturali, una narrazione che procede per accumulazione di piccoli dettagli rivelatori. La sua è un'empatia radicale, la capacità di vedere l'essenza delle persone senza giudicarle. I valori centrali sono la compassione, l'importanza delle connessioni umane anche minime, il riconoscimento della dignità di ogni vita. Strout ci ricorda che tutti abbiamo bisogno di essere visti e compresi, e che il raccontare storie è un atto di cura reciproca. Un libro caldo e avvolgente, perfetto per chi cerca letteratura che guarisca.

 

Riflessioni sulla classifica

La classifica 2025 conferma alcune tendenze: la narrativa di qualità continua a interessare i lettori più attenti, con una forte presenza di autori stranieri tradotti (6 su 10) ma anche una dignitosa rappresentanza italiana (4 titoli). Einaudi si conferma la casa editrice più presente con ben quattro titoli in top ten, seguita da Adelphi con due.

Emerge anche una varietà di approcci stilistici: dal minimalismo di Szalay all'esplosione verbale di Murray, dalla sperimentazione di Pierantozzi alla classicità di McEwan. Questo dimostra che la qualità letteraria non si identifica con un unico stile, ma con l'autenticità della voce autoriale e la capacità di toccare corde profonde nell'esperienza umana.

Che siate alla ricerca di un romanzo che vi proietti nel futuro o di uno che vi aiuti a capire il presente, che preferiate lo sperimentalismo o la narrazione tradizionale, in questa classifica c'è sicuramente il libro che fa per voi. Buone letture!

Per approfondimenti, consultate il numero del 7 dicembre 2025 de La Lettura, pp. 2-3 e seguenti, dove trovate la classifica completa dei 455 titoli votati, interviste agli autori e analisi critiche. Questa è la fonte principale del post, oltre al sito di Einaudi ed altri siti web del settore.

 

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