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"STALINGRADO" IERI E OGGI: PERCHE'LEGGERE GROSSMAN


nella foto , la bellissima edizione vissuta cui fa riferimento l'autore nel suo post

PER LA NOSTR RUBRICA "LETTI DA VOI" ECCO UNA PROPOSTA DI GRANDE PREGIO. QUANTO MAI ATTUALE OGGI: VASILIJ GROSSMAN TORNA A PARLARCI PERCHE' LA CONGIUNTURA STORICA CHE STIAMO VIVENDO SI COLLEGA FORTEMENTE CON LA VITA E LE OPERE DEL GRANDE SCRITTORE E GIORNALISTA EBREO NATO NELLA CITTADINA UCRAINA DI BERDIČEV NEL 1905 E MORTO A MOSCA NEL 1964.

L'EDIZIONE DI ADELPHI DEL 2022 DI "STALINGRADO" RIPORTA A NOI LA GRANDE OPERA DI GROSSMAN PRIVA DEI TAGLI DELLA CENSURA SOVIETICA. STALINGRADO E' IL RACCONTO POTENTE E COMMOVENTE DELLA PIU' IMPORTANTE BATTAGLIA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE. MOLTI HANNO VOLUTO RACCONTARLA, MA CIO' CHE NE FA GROSSMAN E' E RESTA IMPAREGGIABILE.


Me lo trascinavo da mesi, mi piaceva tanto, meno di “Vita e destino” ma mi catturava ogni volta che lo riprendevo. Poi, si sa, mai abbandonare per un po’ i romanzi russi perché poi è un disastro ricordare chi è chi, chi è figlio di, moglie di ecc. Quei nomi tremendi poi!Inoltre, devo confessarlo, mi faceva arrabbiare l’idea di aver sofferto come un cane sulla ricostruzione dell’albero genealogico della famiglia di Alessandra Vladimirovna Šapošnikova (notare la visione matriarcale della famiglia di Grossman) quando sarebbe bastato leggere prima “Stalingrado”. Mi spiego per chi non ha mai letto questi capolavori di Vasilij Grossman. Stiamo parlando di una dilogia, detto in soldoni un’opera pubblicata in due volumi. E’ chiaro che se tu cominci a leggere il volume due è come vedere un film dal secondo tempo. Se poi i personaggi sono un centinaio (quasi) e hanno quei nomi troppo russi, voglio vederti. Allora chi, nel luglio 2011, in Camargue, bloccato col camper, per giorni, nel cortile del meccanico in attesa di un pezzo di ricambio beckettiano, mi ha spinto a leggere "Vita e destino"? Quando lo avrete letto lo capirete. Voi poi siete fortunati perché, undici anni dopo è uscito il volume primo, “Stalingrado” e QUINDI potete entrare in sala dall’inizio della proiezione. PERCHE’ 2 FEBBRAIO 1943/2023? La coincidenza vuole che abbia finito di leggere “Stalingrado”, proprio nel giorno in cui si celebra la vittoria dell’Unione Sovietica sulle truppe tedesche che combattevano a Stalingrado: 2 febbraio 1943, l’inizio della fine per i nazisti. Solo la battaglia di Stalingrado costò un milione di morti ai sovietici i quali non fecero nemmeno un passo indietro e respinsero l’aggressione (dimenticavo, c’erano anche gli italiani fra gli aggressori). DA UN LIBRO A UN VIAGGIO E VICEVERSA Nell’estate del 2012, Chiara, ed io siamo andati a Stalingrado. In auto, da casa, seguendo l’itinerario della ritirata degli alpini e dei soldati italiani, con “Mai tardi” di Nuto Revelli e “Il sergente nella neve” di Rigoni Stern come guide di viaggio. Poi siamo scesi dal Donbass a Volgograd, un tempo Stalingrado, con “Vita e destino” di Grossman ancora nelle orecchie Ed ecco il Volga, la striscia di terra tra la città e il fiume, tenacemente tenuta dall’Armata Rossa” perché “Non un passo indietro” era l’ordine. Poi su, in cima alla collina Mamaev Kurgan, ieri intrisa di sangue, oggi memoriale impressionante e sacro, con quella mano che regge una gigantesca fiaccola sempre accesa (cercate le immagini dei tg, per esempio, Euronews, che mostrano Putin che pone una corona di fiori). E a casa il viaggio ci spinge tra le braccia di tanti altri libri fino ad arrivare ad incrociare, nel 2022, la pubblicazione di “Stalingrado”. La vita dello scrittore Grossman, si sa, è stata travagliata, ma anche quella della stampa dei suoi libri non è stata da meno. A coronamento della gioia e ricchezza che tutto ciò ci ha dato, aggiungerei lo stimolante, a dir poco, incontro con Claudia Zonghetti, meravigliosa traduttrice di questa dilogia e di tantissime altre opere della letteratura russa.


Giampiero Soglio


PER APPROFONDIRE:

Per approfondire la figura e l'importantissima opera di Grossman sarà utile fare riferimento al Study Center Vasily Grossman che ha sede a Torino ed ha il seguente sito: grossmanweb.eu sulla cui home si legge:

"Lo Study Center Vasily Grossman si propone di diffondere la conoscenza e promuovere lo studio di uno dei massimi rappresentanti della letteratura russa: Vasilij Grossman (1905-1964). Finalmente tradotto in tutto il mondo, l’autore di Vita e destino, Tutto scorre, Il bene sia con voi, L’inferno di Treblinka, La Madonna Sistina, solo negli ultimi decenni comincia a essere riconosciuto come grande classico del Novecento.

Leggere e studiare Grossman oggi significa ascoltare una voce potente e originale su temi che coinvolgono ogni uomo: la libertà, la dignità della persona, e la sua negazione ideologica."


  • Uno scrittore in guerra (1941-1945), A cura di Antony Beevor e Luba Vinogradova, traduzione di Valentina Parisi, Collana Biblioteca n.635, Milano, Adelphi, 2015


  • Testimoni. Vasilij Grossman, la vita e il destino del Novecento" , di Roberto Righetto martedì 4 agosto 2020, avvenire.it


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