UN NATALE DI BELLISSIME STORIE
- pandavalli
- 22 dic 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 23 dic 2025

Libri sotto l'albero: consigli di lettura per Natale
Il Natale si avvicina e con esso la gioia di regalare storie che scalderanno le giornate invernali. Ecco una selezione di libri che meritano un posto sotto l'albero, per chi ama la letteratura che sa emozionare e far riflettere. Abbiamo chiesto ad un gruppo di buoni lettori di scegliere il libro più bello che avessero letto quest'anno, ecco l'elenco dei primi dieci. Attenzione, non è una classifica ed i generi sono i più diversi, di certo però si tratta di libri di qualità, libri bellissimi da leggere e da regalare.
Domenico Starnone - Vecchio al mare
Domenico Starnone, scrittore napoletano tra i più raffinati della letteratura italiana contemporanea, torna con una storia di vecchiaia e resistenza. Il protagonista è un anziano che affronta il mare e la vita con la stessa ostinazione, in un racconto che mescola ironia e malinconia. Starnone, maestro nel descrivere le dinamiche familiari e i tormenti interiori, costruisce una narrazione intima e universale al tempo stesso. La prosa è asciutta, precisa, capace di dire molto con poche parole. Il mare diventa metafora dell'esistenza, delle sue sfide e della dignità con cui si possono affrontare. Adatto a chi cerca una lettura che faccia sorridere e pensare, perfetta per chi ama le storie di personaggi indimenticabili che non si arrendono.
Valeria Parrella - Almerina
Valeria Parrella è una delle voci più autentiche della narrativa italiana, capace di raccontare il Sud e le sue donne con forza e delicatezza. Almerina narra la storia di una bambina che cresce in una famiglia difficile, tra abbandoni e resilienza. Il libro esplora temi come l'infanzia ferita, la maternità mancata e la ricerca di un'identità propria in un contesto che sembra negarla. Parrella scrive con una lingua poetica e diretta, che entra nel cuore del lettore senza artifici. La protagonista è un personaggio di straordinaria umanità, capace di commuovere e ispirare.Consigliato per chi ama le storie di formazione intense, che parlano di come si possa rinascere anche dalle situazioni più dolorose.
Auður Ava Ólafsdóttir - Hotel Silence
Auður Ava Ólafsdóttir è una scrittrice islandese che ha conquistato i lettori di tutto il mondo con la sua capacità di raccontare la fragilità umana. Hotel Silence è la storia di un uomo in crisi che parte per un paese devastato dalla guerra, cercando un senso alla propria esistenza. Il protagonista è un personaggio malinconico ma non disperato, che attraverso piccoli gesti di riparazione trova una nuova ragione per vivere. La scrittura della Ólafsdóttir è delicata, poetica, capace di trasformare il dolore in bellezza. Il romanzo parla di rinascita, di come anche nelle macerie si possa costruire qualcosa di nuovo. Per chi cerca una lettura che parli di speranza senza retorica, perfetta per chi ama le storie intimiste che aprono finestre su mondi lontani.
Fatima Aydemir - Tutti i nostri segreti
Fatima Aydemir è una giovane scrittrice tedesca di origini turche, una delle voci più interessanti della nuova letteratura europea. Tutti i nostri segreti racconta la storia di una famiglia turco-tedesca attraverso gli occhi di diverse generazioni, esplorando temi come l'identità, l'appartenenza e i conflitti generazionali. Aydemir scrive con una voce fresca e contemporanea, capace di dare spazio a ogni personaggio senza giudicare, mostrando la complessità delle vite migranti. Il romanzo affronta con intelligenza i temi dell'integrazione, del doppio sguardo culturale e dei segreti che legano e dividono le famiglie. La struttura corale permette di vedere la stessa storia da prospettive diverse, creando un mosaico ricco e sfaccettato. Lo consiglio a chi cerca storie che parlino dell'Europa di oggi, della convivenza tra culture e delle nuove generazioni che costruiscono identità plurali e complesse. I premi vinti da questo libro: il Robert-Gernhardt-Preis e il Preis der LiteraTour Nord 2023, oltre alla finalista al Deutscher Buchpreis che è il più importante riconoscimento letterario tedesco. Questi premi testimoniano l'importanza e la qualità del romanzo nel panorama letterario europeo contemporaneo.
Silvia Bortoli - Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto
Silvia Bortoli è una giovane scrittrice italiana dalla prosa sperimentale e potente, capace di affrontare temi difficili con una voce originale. Questo libro racconta la storia di un cane e della famiglia che lo accoglie, ma è soprattutto una riflessione sulla vita, la morte e il legame che ci unisce agli animali. Bortoli esplora la vulnerabilità, l'affetto e il dolore della perdita con una sensibilità rara. Lo stile è asciutto, quasi scarnificato, ma proprio per questo ancora più emotivo. La narrazione non indugia in sentimentalismi facili ma scava nella verità dei rapporti affettivi. Perfetto per chi ama le letture brevi ma intense, capaci di lasciare un segno profondo nel cuore del lettore.
Emmanuel Exitu - Di cosa è fatta la speranza
Emmanuel Exitu è un autore che porta nella letteratura italiana una prospettiva nuova, quella di chi ha vissuto l'esperienza della migrazione. Di cosa è fatta la speranza è un libro che racconta storie di persone in fuga, di sogni infranti e ricostruiti, di resilienza di fronte all'ingiustizia. Exitu scrive con l'urgenza di chi ha qualcosa di importante da dire, con una voce autentica che non cerca facili compassioni. Il libro esplora cosa significhi sperare quando tutto sembra perduto, e come la dignità umana possa resistere anche nelle condizioni più estreme. La narrazione è intensa, a tratti dura, ma sempre profondamente umana. Consigliato a chi vuole aprire gli occhi su realtà troppo spesso ignorate, e a chi crede nel potere della letteratura di creare empatia e comprensione.
Michele Ruol - L'inventario di quello che resta dopo che la foresta brucia
Michele Ruol è un poeta e scrittore che porta nella prosa la musicalità e la precisione del verso. Questo libro è un viaggio attraverso la perdita e la memoria, un inventario poetico di ciò che sopravvive alla distruzione. La foresta che brucia è metafora della vita che ci sfugge, delle relazioni che finiscono, dei luoghi che scompaiono. Ruol scrive con una lingua preziosa, ricca di immagini evocative e di silenzi eloquenti. Il libro è una meditazione sul tempo, sulla fragilità delle cose e sulla necessità di custodire ciò che resta. Piacerà a chi ama la letteratura che sa essere insieme prosa e poesia, perfetta per chi cerca una lettura meditativa e profonda da gustare lentamente. Finalista al premio Strega 2025 e vincitore del premio Giuseppe Berto 2024.
Tommy Wieringa - Nirvana
Tommy Wieringa è uno degli scrittori olandesi più apprezzati della sua generazione, maestro nel raccontare vite ai margini. Nirvana narra la storia di un giovane che cerca la libertà in un mondo che sembra negarla, in un viaggio attraverso l'Europa dell'Est. Wieringa costruisce una narrazione potente, ricca di tensione e di personaggi indimenticabili che si muovono in paesaggi desolati ma mai privi di umanità. Il libro esplora temi come la ricerca di senso, la violenza e la possibilità di redenzione. La scrittura è cinematografica, capace di creare atmosfere intense e di tenere il lettore incollato alla pagina. Lo consigliamo a chi ama i romanzi di formazione con un'anima noir, storie che sanno essere crude ma anche sorprendentemente delicate.
Jean-Baptiste Andrea - Vegliare su di lei
Jean-Baptiste Andrea è uno scrittore francese che con questo romanzo ha vinto il prestigioso Prix Goncourt. Vegliare su di lei è la storia di uno scultore e della donna che ha amato, un racconto che attraversa il Novecento con le sue tragedie e speranze. Andrea scrive con una prosa elegante e commovente, capace di dare vita a personaggi di grande spessore psicologico. Il libro è un inno all'amore, all'arte e alla memoria, una riflessione su cosa significhi custodire e proteggere ciò che amiamo. La narrazione alterna passato e presente con maestria, costruendo una storia che cresce pagina dopo pagina fino a un finale toccante. Bello per chi cerca un grande romanzo classico nella forma ma contemporaneo nei temi, perfetto per chi ama perdersi in storie d'amore e d'arte che resistono al tempo.
Alessandro Robecchi - La serie Monterossi
Alessandro Robecchi, giornalista e autore televisivo, ha creato con Carlo Monterossi uno dei personaggi più amati del noir italiano contemporaneo. Monterossi è un pubblicitario disincantato e cinico che si ritrova invischiato in indagini su omicidi, circondata da un cast di personaggi strampalati e indimenticabili. Robecchi scrive con ironia tagliente e intelligenza, costruendo trame avvincenti che sono anche satire feroci della Milano contemporanea e dei suoi vizi. I dialoghi sono brillanti, il ritmo serrato, e dietro l'apparente leggerezza si nasconde uno sguardo lucido sulla società italiana. La serie include titoli come Questa non è una canzone d'amore, Pezzi di me, Torto marcio e altri, tutti godibilissimi. Lo consigliamo a chi cerca gialli intelligenti e divertenti, perfetti per chi ama il noir con ironia e personaggi memorabili che ti fanno compagnia tra una risata e un brivido.





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